Come funziona il calcolo
Le regole stanno nel contratto collettivo nazionale della scuola. Per il personale a tempo indeterminato valgono gli articoli 13 (ferie), 14 (festività) e 15 (permessi retribuiti) del CCNL del 29 novembre 2007, con le modifiche del CCNL 2019-21 del 18 gennaio 2024; per i permessi orari del personale ATA vale l'articolo 67 del CCNL 2019-21; per il personale a tempo determinato l'articolo 35 dello stesso CCNL. Il CCNL 2022-24 non modifica queste regole.
Ferie del personale di ruolo. La durata è di 32 giorni lavorativi, comprensivi delle due giornate previste dalla legge 937/1977. I neo-assunti nella scuola hanno 30 giorni; dopo 3 anni di servizio, a qualsiasi titolo prestato, spettano 32 giorni. In più, a tutti i dipendenti sono attribuite 4 giornate di riposo (festività soppresse). Nell'anno di assunzione o di cessazione le ferie sono proporzionali ai dodicesimi di servizio prestato e una frazione di mese superiore a quindici giorni vale come mese intero. Il contratto non dice come arrotondare i giorni risultanti con la virgola.
I docenti devono fruire delle ferie nei periodi di sospensione delle attività didattiche; durante il resto dell'anno possono usare al massimo sei giorni, se è possibile sostituirli senza oneri aggiuntivi. Per il personale ATA con settimana su cinque giorni il sesto giorno è comunque considerato lavorativo: una settimana intera di ferie vale 6 giorni e i giorni goduti per frazioni inferiori alla settimana si calcolano in ragione di 1,2 per ciascun giorno. Il periodo di ferie non si riduce per assenze per malattia o per assenze parzialmente retribuite, anche se protratte per l'intero anno scolastico (art. 13, comma 14, del CCNL 2007).
Permessi retribuiti del personale di ruolo. Sono 8 giorni complessivi per anno scolastico per concorsi o esami (compresi quelli per il viaggio), 3 giorni per evento per lutto (coniuge, parenti entro il secondo grado, convivente o componente della famiglia anagrafica, affini di primo grado) e 15 giorni consecutivi per matrimonio. I docenti hanno inoltre 3 giorni all'anno per motivi personali o familiari, documentati anche con autocertificazione, e possono usare per gli stessi motivi i sei giorni di ferie anche durante l'attività didattica. Il personale ATA ha 18 ore di permesso retribuito all'anno per motivi personali o familiari, fruibili anche in una giornata intera che vale 6 ore.
Permessi brevi. Per esigenze personali si possono chiedere permessi non superiori alla metà dell'orario giornaliero e, per i docenti, fino a due ore. In un anno scolastico non possono superare 36 ore per il personale ATA; per i docenti il limite è l'orario settimanale di insegnamento. Le ore vanno recuperate entro due mesi lavorativi.
Supplenti. Le ferie del personale a tempo determinato sono proporzionali al servizio prestato; se la durata del contratto non permette di fruirle, sono liquidate al termine dell'anno scolastico. Chi ha un contratto fino al 31 agosto o fino al 30 giugno ha 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari. Gli altri supplenti hanno fino a 6 giorni di permesso non retribuito all'anno scolastico per quegli stessi motivi. Per tutti i supplenti i permessi per concorsi o esami sono non retribuiti, fino a 8 giorni; sono retribuiti i 3 giorni di lutto e i 15 giorni di matrimonio.
Cosa lo strumento non calcola: i permessi previsti da leggi specifiche (legge 104/1992, donatori di sangue e di midollo, congedi per eventi e cause particolari, congedi parentali), la monetizzazione delle ferie non godute alla cessazione, il part-time e le regole delle singole scuole. Ferie e permessi si chiedono al dirigente scolastico e dipendono dalle esigenze di servizio.
Esempi svolti
Docente di ruolo con 8 anni di servizio
Docente di ruolo, 8 anni di servizio, anno intero; ha già goduto 10 giorni di ferie.
- Con almeno 3 anni di servizio le ferie sono 32 giorni lavorativi
- Più 4 giornate di riposo per le festività soppresse
- Ferie residue: 32 − 10 = 22 giorni
Risultato: Ferie spettanti: 32 giorni (22 ancora da fruire) più 4 giornate di riposo.
Anno di assunzione di un neo-assunto
Docente neo-assunto con 1 anno di servizio precedente, in servizio da 4 mesi e 20 giorni nell'anno.
- Con meno di 3 anni di servizio le ferie sono 30 giorni
- 20 giorni residui sono più di 15: la frazione vale un mese intero, quindi 5 mesi
- Ferie proporzionali: 30 × 5 ÷ 12 = 12,5 giorni
Risultato: Ferie spettanti nell'anno: 12,5 giorni.
Supplente fino al 30 giugno
Docente con contratto fino al 30 giugno, 2 anni di servizio, 9 mesi di servizio nell'anno.
- Con meno di 3 anni di servizio la base è 30 giorni
- Ferie proporzionali: 30 × 9 ÷ 12 = 22,5 giorni
- Permessi: 3 giorni retribuiti per motivi personali, 3 per lutto, 15 per matrimonio; concorsi o esami fino a 8 giorni non retribuiti
Risultato: Ferie spettanti: 22,5 giorni.
ATA con settimana corta
Collaboratore scolastico di ruolo con 10 anni di servizio, settimana su cinque giorni; ha goduto 2 settimane intere di ferie e 3 giorni isolati.
- Ferie annue: 32 giorni
- 2 settimane intere × 6 giorni = 12
- 3 giorni in frazioni di settimana × 1,2 = 3,6
- Giorni conteggiati: 12 + 3,6 = 15,6; ferie residue: 32 − 15,6 = 16,4
Risultato: Ferie residue: 16,4 giorni.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano a un docente di ruolo?
32 giorni lavorativi all'anno, comprensivi delle due giornate della legge 937/1977; i neo-assunti nella scuola ne hanno 30 fino a 3 anni di servizio. In più ci sono 4 giornate di riposo per le festività soppresse. I docenti devono usare le ferie nei periodi di sospensione delle lezioni, con al massimo sei giorni durante l'attività didattica.
Come si calcolano le ferie nell'anno di assunzione?
In proporzione ai dodicesimi di servizio prestato: giorni annui × mesi ÷ 12. Una frazione di mese superiore a quindici giorni vale come mese intero. Il contratto non indica come arrotondare il risultato.
Quanti giorni di permesso per motivi personali ha un docente?
3 giorni retribuiti per anno scolastico, a domanda, documentati anche con autocertificazione. Per gli stessi motivi si possono usare anche i sei giorni di ferie durante l'attività didattica, senza le condizioni previste in generale per quelle ferie. Il personale ATA ha 18 ore.
Quanti giorni di permesso per lutto?
3 giorni per evento, anche non continuativi, per la perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di un componente della famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado. Spettano anche ai supplenti.
I supplenti hanno diritto alle ferie?
Sì, in proporzione al servizio prestato. Se la durata del contratto non consente di fruirle, le ferie maturate sono liquidate al termine dell'anno scolastico e comunque dell'ultimo contratto stipulato nell'anno scolastico.
Quali permessi hanno i supplenti?
Con contratto fino al 31 agosto o al 30 giugno: 3 giorni retribuiti per motivi personali o familiari, 3 per lutto e 15 per matrimonio. Con altri contratti: fino a 6 giorni non retribuiti per motivi personali. Per tutti, fino a 8 giorni non retribuiti per concorsi o esami.
Quante ore di permessi brevi si possono chiedere?
Per il personale ATA fino a 36 ore in un anno scolastico; per i docenti un numero di ore pari all'orario settimanale di insegnamento. Un singolo permesso non supera la metà dell'orario giornaliero e, per i docenti, due ore. Le ore si recuperano entro due mesi lavorativi.