Come funziona il calcolo
Per la validità dell'anno scolastico serve la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato: si può stare assenti al massimo un quarto delle ore. Vale per la scuola secondaria di secondo grado (D.P.R. 122/2009, art. 14, comma 7) e per quella di primo grado (D.Lgs. 62/2017, art. 5).
Il monte ore annuale personalizzato lo comunica la scuola all'inizio dell'anno e comprende tutte le attività oggetto di valutazione periodica e finale (D.Lgs. 62/2017, art. 5, comma 1). Chiedilo alla segreteria o al coordinatore di classe: lo strumento non lo conosce e non ne propone uno.
Le scuole possono stabilire deroghe per casi eccezionali e documentati, purché la frequenza permetta di valutare lo studente. Le deroghe sono deliberate dal collegio dei docenti, quindi cambiano da scuola a scuola: se la scuola ti ha riconosciuto ore in deroga, inseriscile nell'apposito campo e non verranno contate.
Se il limite minimo di frequenza, comprese le deroghe, non viene raggiunto, nella scuola secondaria di secondo grado la norma prevede l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva; nella secondaria di primo grado il consiglio di classe verbalizza la non validità dell'anno e delibera di conseguenza. Il caso concreto lo decide il consiglio di classe: lo strumento è solo indicativo.
Domande frequenti
Quante assenze si possono fare a scuola?
Al massimo un quarto del monte ore annuale personalizzato, cioè il 25%, perché serve la frequenza di almeno tre quarti dell'orario. Con un monte ore di 1.056 ore, per esempio, il limite è di 264 ore di assenza. Il monte ore lo comunica la scuola all'inizio dell'anno.
Come si calcola il 25% di assenze?
Si divide il monte ore annuale personalizzato per quattro. Con 990 ore il limite è 247,5 ore: 247 ore di assenza sono ammesse, 248 no. Il calcolo si fa sulle ore e non sui giorni.
Qual è il limite di assenze alle superiori?
Per la scuola secondaria di secondo grado vale l'articolo 14, comma 7 del D.P.R. 122/2009: per la validità dell'anno scolastico è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato.
Qual è il limite di assenze alle medie?
Per la scuola secondaria di primo grado vale l'articolo 5 del D.Lgs. 62/2017, che richiede la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato per la valutazione finale.
Quali assenze si possono mettere in deroga?
La norma non fa un elenco: parla di casi eccezionali e di deroghe per assenze documentate, a condizione che non impediscano di valutare lo studente. Le deroghe le stabiliscono le singole scuole (alle medie con delibera del collegio dei docenti): chiedi alla segreteria il regolamento della tua scuola.
Cosa succede se si supera il limite di assenze?
Nella scuola secondaria di secondo grado, se il limite minimo di frequenza (comprese le deroghe) non viene raggiunto, la norma prevede l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva. Alle medie il consiglio di classe verbalizza la non validità dell'anno e delibera di conseguenza. Il caso concreto lo decide il consiglio di classe.
Ritardi e uscite anticipate contano come assenze?
Dipende dai criteri adottati dalla scuola. Chiedi alla segreteria come vengono conteggiati prima di inserire le ore.
Il monte ore è uguale per tutti?
No. Dipende dall'ordinamento, dall'indirizzo di studio e dal piano personalizzato: lo comunica la scuola a ogni famiglia all'inizio dell'anno.
Per quali scuole vale lo strumento?
Per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, per le quali le norme citate prevedono il limite dei tre quarti. Per altre situazioni rivolgiti alla scuola.
I dati vengono salvati?
No. Il calcolo avviene nel tuo browser e nulla viene inviato ai nostri server, a meno che tu scelga di allegare i valori a una segnalazione.