Come funziona il calcolo
Il contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) sulla mobilità del personale docente, educativo e ATA per il triennio 2025/26, 2026/27 e 2027/28 è stato sottoscritto il 10 marzo 2026 al Ministero. Il suo Allegato 2 contiene le tabelle di valutazione dei titoli. La Tabella A riguarda i trasferimenti a domanda e d'ufficio del personale docente ed educativo; questo strumento calcola il punteggio dei trasferimenti a domanda (mobilità volontaria).
A1 · Anzianità di servizio. Ogni anno di servizio nel ruolo di appartenenza vale 6 punti, più altri 6 se prestato nelle piccole isole (tutte le isole italiane tranne Sicilia e Sardegna). Nella mobilità volontaria il servizio pre-ruolo nello stesso ruolo e il servizio in un ruolo diverso, riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera, valgono anch'essi 6 punti per anno. Per la scuola primaria c'è un punteggio per il servizio da specialista di lingua straniera tra il 1992/93 e il 1997/98: 0,5 punti per anno nel plesso di titolarità, 1 fuori dal plesso.
Gli anni si contano interi e non si tiene conto dell'anno scolastico in corso. Chi ha avuto un'aspettativa per famiglia ottiene il punteggio dell'anno solo se ha prestato almeno 180 giorni di servizio in quell'anno.
C · Continuità. Il servizio di ruolo prestato senza interruzioni negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità vale 12 punti, cioè 4 punti per ciascuno dei tre anni (lo conferma l'ordinanza ministeriale 43/2026). Per ogni ulteriore anno si aggiungono 5 punti fino al quinto anno e 6 punti dal sesto in poi. Con meno di tre anni di continuità questa voce non dà punti. Si valuta il servizio nella stessa scuola e, nella secondaria, nella stessa classe di concorso. La tabella prevede anche un punteggio una tantum di 10 punti per chi, per un triennio tra il 2000/01 e il 2007/08, non ha presentato domanda di trasferimento provinciale.
A2 · Esigenze di famiglia. Il ricongiungimento al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente di fatto vale 6 punti (in mancanza, il ricongiungimento ai genitori o ai figli). Ogni figlio sotto i sei anni vale 5 punti; ogni figlio da sei a diciotto anni, oppure maggiorenne totalmente e permanentemente inabile, ne vale 4. La cura e l'assistenza di familiari disabili o inabili, nei casi indicati dalla nota 9, vale 6 punti. Queste voci si sommano tra loro. Si contano i figli che compiono sei o diciotto anni entro il 31 dicembre dell'anno del trasferimento.
A3 · Titoli generali. Il superamento di un concorso ordinario per esami e titoli vale 12 punti (se ne valuta uno solo) e ogni partecipazione agli esami di Stato fino al 2000/01 vale 1 punto: queste due voci non hanno limite. Gli altri titoli (specializzazioni post-laurea 5 punti, diplomi universitari 3, corsi di perfezionamento e master 1, lauree 5, dottorato 5, formazione linguistica per la primaria 1, tutor e orientamento 3, aree a rischio di abbandono 3, CLIL 1 o 0,5) si sommano ma contano al massimo 10 punti in tutto. I punteggi per tutor e orientamento e per le aree a rischio di abbandono non valgono per la mobilità 2026/27, perché non si è ancora verificata la condizione del servizio continuativo per almeno un triennio (O.M. 43/2026, art. 3, comma 19): per questo lo strumento chiede l'anno della mobilità.
Cosa lo strumento non calcola: i raddoppi del punteggio per il servizio su sostegno con specializzazione, nelle scuole di montagna della primaria o nei paesi in via di sviluppo, il servizio del personale educativo, le regole per la mobilità d'ufficio e per le graduatorie interne, il passaggio di ruolo o di cattedra (Tabella B) e le precedenze. Per l'individuazione dei perdenti posto valgono altri valori. Il punteggio ufficiale lo attribuisce l'ufficio scolastico sulla base delle dichiarazioni e dei documenti; l'ordinanza annuale sulla mobilità può precisare termini e modalità.
Esempi svolti
Otto anni nella stessa scuola
Docente di ruolo da 8 anni, sempre titolare nella stessa scuola, senza altri servizi, famiglia o titoli.
- A1: 8 anni × 6 = 48
- C: il triennio vale 12; gli anni 4 e 5 valgono 5 ciascuno, cioè 10; gli anni 6, 7 e 8 valgono 6 ciascuno, cioè 18
- C: 12 + 10 + 18 = 40
- Totale: 48 + 40 = 88
Risultato: Punteggio complessivo: 88.
Pre-ruolo e famiglia
4 anni di ruolo e 3 di pre-ruolo nello stesso ruolo, 2 anni nella scuola di titolarità, ricongiungimento al coniuge, un figlio di 4 anni e un figlio di 10 anni.
- A1: 4 anni di ruolo × 6 = 24; 3 anni di pre-ruolo × 6 = 18; totale 42
- C: solo 2 anni di continuità, meno del triennio: 0 punti
- A2: ricongiungimento 6 + figlio sotto i sei anni 5 + figlio da sei a diciotto anni 4 = 15
- Totale: 42 + 15 = 57
Risultato: Punteggio complessivo: 57.
Servizio in una piccola isola
5 anni di ruolo, di cui 2 prestati in una piccola isola.
- A1: 5 anni × 6 = 30
- A1, isole: 2 anni × 6 = 12 in più
- Totale: 30 + 12 = 42
Risultato: Punteggio complessivo: 42.
Il limite dei titoli
Concorso ordinario, una laurea magistrale in più, 2 master, il dottorato e un corso CLIL con certificazione C1.
- Concorso: 12 punti, fuori dal limite
- Titoli soggetti al limite: laurea 5 + master 2 × 1 = 2 + dottorato 5 + CLIL 1 = 13
- Il limite è 10: contano 10 punti
- Totale: 12 + 10 = 22
Risultato: Punti dei titoli generali: 22.
Domande frequenti
Come si calcola il punteggio per la mobilità dei docenti?
Si sommano l'anzianità di servizio (6 punti per ogni anno di ruolo e, nella mobilità volontaria, anche per ogni anno di pre-ruolo), la continuità nella scuola (12 punti per il triennio, poi 5 e 6 per ogni anno), le esigenze di famiglia e i titoli generali, secondo la Tabella A del CCNI 2025/28.
Il servizio pre-ruolo vale quanto quello di ruolo?
Nella mobilità a domanda sì: la Tabella A attribuisce 6 punti per ogni anno di pre-ruolo, come per gli anni di ruolo. Nella mobilità d'ufficio e nelle graduatorie interne il pre-ruolo vale meno (4, 5 o 6 punti secondo l'anno scolastico) e questo strumento non lo calcola.
Quanti punti dà la continuità nella scuola?
12 punti per i tre anni consecutivi nella scuola di attuale titolarità; poi 5 punti per ogni anno fino al quinto e 6 punti per ogni anno dal sesto in poi. Con meno di tre anni non si ottiene nulla. La permanenza deve essere nella stessa scuola e, nella secondaria, nella stessa classe di concorso.
Si conta l'anno scolastico in corso?
No. Per l'anzianità e per la continuità non si tiene conto dell'anno scolastico in corso al momento della domanda.
Quanti punti valgono i figli?
5 punti per ogni figlio sotto i sei anni e 4 punti per ogni figlio da sei a diciotto anni (o maggiorenne totalmente inabile). Si considerano anche i figli che compiono sei o diciotto anni entro il 31 dicembre dell'anno in cui si effettua il trasferimento.
C'è un limite ai punti dei titoli?
Sì: specializzazioni, diplomi, master, lauree, dottorato, formazione linguistica, tutor e orientamento, aree a rischio e CLIL insieme valgono al massimo 10 punti. Il concorso ordinario (12 punti) e gli esami di Stato fino al 2000/01 (1 punto l'uno) non rientrano nel limite.
Il risultato è quello che mi attribuirà l'ufficio scolastico?
È una stima: il punteggio ufficiale dipende dalle dichiarazioni e dai documenti che presenti e dalle verifiche dell'ufficio. Lo strumento non calcola i raddoppi di punteggio, le precedenze, il passaggio di ruolo e la mobilità d'ufficio.
I punti per tutor e aree a rischio di abbandono valgono per la mobilità?
Per la mobilità 2026/27 no: l'ordinanza ministeriale 43/2026 stabilisce che quei titoli non attribuiscono punteggio perché non si è ancora verificato il servizio continuativo per almeno un triennio. Per le mobilità successive del triennio la validità dipende dall'ordinanza dell'anno.