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Normativa

Scuola europea di Brindisi: il decreto-legge 170/2026 avvia la candidatura all'International Baccalaureate

Il decreto-legge 170/2026 proroga al 2027 il milione di euro per i contratti della Scuola europea di Brindisi e la autorizza a candidarsi al Diploma Programme dell'IB.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 16 ottobre 2026

Veduta del porto di Brindisi al tramonto, con l'acqua rosata, palme e le case sul lungomare
Immagine illustrativa: veduta del porto di Brindisi. Foto: Ale zena · origine · CC BY-SA 4.0

L’articolo 5 del decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026 riguarda la Scuola europea di Brindisi, un’istituzione scolastica che adotta il curricolo delle scuole europee. Il decreto è in vigore dal 1° ottobre 2026 ma deve essere convertito in legge.

Più tempo per i contratti con personale di madrelingua

Il decreto proroga anche al 2027 l’autorizzazione di spesa di 1 milione di euro, già prevista per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, per stipulare contratti a tempo determinato, tramite procedure comparative, con personale docente e amministrativo di madrelingua o esperto del curricolo europeo, dalla scuola dell’infanzia al conseguimento del baccalaureato europeo. Il dossier ricorda che l’ultimo rifinanziamento (al 2026) era arrivato dal decreto-legge n. 127 del 2025.

Candidatura all’International Baccalaureate

La Scuola è autorizzata ad avviare un progetto finalizzato alla candidatura all’International Baccalaureate Diploma Programme e a compiere gli atti necessari per attivarlo, in deroga alla norma che disciplina l’inserimento delle scuole nell’elenco del baccellierato internazionale (articolo 2 del DPR n. 164 del 2010). La relazione illustrativa descrive il programma come un percorso del biennio conclusivo delle superiori, rivolto a studenti tra i 16 e i 19 anni. Il dossier precisa che la norma abilita la scuola a intraprendere il percorso ma non sostituisce l’autorizzazione dell’IBO, l’organizzazione che gestisce il programma.

Personale per il progetto

  • Contingente: non più di nove docenti, affiancati da due unità di personale ATA.
  • Selezione dei docenti: si individuano prioritariamente tra i docenti di ruolo, con una procedura comparativa nazionale per titoli e colloquio, disciplinata da un decreto del Ministro da adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della disposizione, sentito il Ministero degli affari esteri. Ai componenti della commissione non spettano compensi.
  • Cosa si valorizza: competenze linguistiche in inglese, esperienze di insegnamento in inglese all’estero presso scuole straniere o internazionali o presso scuole autorizzate dall’IBO, titoli e certificazioni coerenti con la didattica e la valutazione del Diploma Programme.
  • Stato giuridico: i docenti individuati restano titolari nella scuola di provenienza e continuano a maturare a tutti gli effetti il punteggio di continuità didattica e di servizio; il servizio nelle sezioni internazionali della Scuola europea è utile per la progressione giuridica ed economica nel ruolo di appartenenza. Finché il Diploma Programme non è autorizzato, il personale selezionato è impiegato nelle attività formative, preparatorie, curricolari e organizzative necessarie alla candidatura.
  • Coniuge dipendente pubblico: il coniuge convivente che lavora in una pubblica amministrazione può essere impiegato nell’amministrazione di appartenenza oppure, con comando o distacco, in un’altra amministrazione nella sede di servizio del docente o, se manca, in quella più vicina, fermo restando l’assenso dell’amministrazione di appartenenza.

Il trattamento economico dei docenti

Oltre allo stipendio e agli assegni fissi e continuativi previsti per il personale delle scuole statali, ai docenti del progetto spettano:

  • un’indennità aggiuntiva specifica di 36.000 euro annui, al lordo degli oneri a carico dell’amministrazione;
  • per il docente incaricato del coordinamento, una maggiorazione pari a un dodicesimo dell’indennità aggiuntiva (3.000 euro annui, come calcola il dossier);
  • un’indennità di trasferimento di 15.000 euro, al lordo degli oneri, per i docenti che risiedono fuori dalla provincia di Brindisi e sono titolari di cattedra: è pagata per intero alla presa di servizio ma si acquisisce con l’effettivo servizio nelle sezioni internazionali per tre anni scolastici continuativi.

Il trattamento è soggetto al regime fiscale e contributivo vigente e non entra nel calcolo di altri emolumenti accessori, indennità o maggiorazioni.

Quanto costa

Per il progetto sono autorizzati 971.664 euro per il 2027, 831.154 euro annui dal 2028 al 2030 e 847.304 euro annui dal 2031. La copertura arriva da una riduzione dell’autorizzazione di spesa per l’attuazione della legge n. 848 del 1957, di esecuzione dello Statuto delle Nazioni Unite. Il dossier segnala che il testo del comma 3 indica per il 2027 oneri di 1.971.664 euro, cifra che non coincide con i 971.664 euro del comma 2 e che definisce un’erronea quantificazione.

Poiché si tratta di un decreto-legge, le norme possono essere modificate dal Parlamento.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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