Come funziona il calcolo
Ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti. Il CCNL del 1995 (art. 70) rinvia, per le ore di insegnamento eccedenti l'orario d'obbligo prestate in sostituzione dei colleghi assenti, all'articolo 6 del D.P.R. 209 del 1987 e all'articolo 3, comma 10, del D.P.R. 399 del 1988. Il D.P.R. 209 stabilisce 1/78 della retribuzione mensile iniziale di livello, compresa la quota di indennità integrativa speciale, per ogni ora eccedente le 18 settimanali; il D.P.R. 399 aumenta quella misura del 20%. Un settantottesimo aumentato del 20% corrisponde a un sessantacinquesimo: per la scuola secondaria il compenso di un'ora è quindi 1/65 dello stipendio mensile iniziale.
Il CCNL 1995 precisa che gli stessi criteri valgono anche per gli insegnanti di infanzia e primaria «con i necessari adeguamenti derivanti dal diverso orario obbligatorio». Il metodo usato nella pratica (per esempio nelle schede sindacali aggiornate al CCNL 2022-24) è rapportare il divisore all'orario settimanale: 18 ore stanno a 65 come 25 ore stanno a x, quindi 90 per la scuola dell'infanzia (25 ore); 24 ore, cioè le 22 di insegnamento più le 2 di programmazione della primaria, danno 87. Questo strumento applica quel metodo. Il centesimo dell'ultimo arrotondamento può differire da quello di altre schede.
La base di calcolo è lo stipendio tabellare iniziale del profilo, cioè quello della fascia 0-8 anni, diviso per 12: non si usa lo stipendio della propria fascia di anzianità. Gli stipendi tabellari annui sono quelli delle tabelle del CCNL 2022-24 (dal 1° gennaio 2024) e del CCNL 2025-27 sottoscritto il 1° luglio 2026 (dal 1° gennaio 2025, 2026 e 2027).
Ore aggiuntive del fondo. Le prestazioni aggiuntive all'orario d'obbligo pagate con il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa hanno compensi orari fissi. Per i docenti diplomati e laureati e per il personale educativo, dal 1° gennaio 2024 la tabella E1.6 del CCNL 2019-21 stabilisce 55,00 euro per le ore aggiuntive di corsi di recupero, 38,50 per le ore aggiuntive di insegnamento e 19,25 per le ore aggiuntive non di insegnamento. Per il personale ATA la tabella E1.7 indica compensi diversi per area e per tipo di ora (diurna, notturna o festiva, notturna e festiva), da 13,75 a 26,95 euro.
Cosa lo strumento non calcola: le ore eccedenti pagate con altri criteri (per esempio quelle per l'avviamento alla pratica sportiva o le cattedre superiori alle 18 ore con regole proprie), le indennità di turno notturno e festivo del personale educativo e delle scuole speciali, le maggiorazioni previste dalla contrattazione d'istituto, le trattenute e le imposte. Gli importi sono lordi e la liquidazione dipende dai fondi disponibili nella scuola.
Esempi svolti
Ore eccedenti in una secondaria di II grado
Docente laureato della secondaria di II grado, 10 ore eccedenti per sostituire colleghi assenti, stipendi dal 1° gennaio 2026.
- Stipendio tabellare iniziale 2026: 25.267,04 euro all'anno
- Mensile: 25.267,04 ÷ 12 = 2.105,59 euro
- Un'ora: 2.105,59 ÷ 65 = 32,39 euro
- 10 ore: 32,39 × 10 ≈ 323,94 euro
Risultato: Compenso lordo: 323,94 euro.
Ore eccedenti alla primaria e all'infanzia
8 ore eccedenti alla primaria e, a confronto, un'ora all'infanzia, con gli stipendi del 2024.
- Stipendio tabellare iniziale 2024: 22.420,48 euro all'anno, cioè 1.868,37 euro al mese
- Primaria: 1.868,37 ÷ 87 = 21,48 euro l'ora; 8 ore: 171,80 euro
- Infanzia: 1.868,37 ÷ 90 = 20,76 euro l'ora
Risultato: Primaria: 171,80 euro per 8 ore.
Ore aggiuntive di un docente
10 ore aggiuntive di insegnamento e 6 ore di corsi di recupero.
- 10 × 38,50 = 385,00
- 6 × 55,00 = 330,00
- 385,00 + 330,00 = 715,00
Risultato: Compenso lordo: 715,00 euro.
Ore aggiuntive di un assistente amministrativo
Area degli assistenti: 12 ore aggiuntive diurne e 4 ore notturne o festive.
- 12 × 15,95 = 191,40
- 4 × 18,15 = 72,60
- 191,40 + 72,60 = 264,00
Risultato: Compenso lordo: 264,00 euro.
Domande frequenti
Quanto vale un'ora eccedente per sostituire un collega assente?
Nella secondaria 1/65 dello stipendio mensile tabellare iniziale: con gli stipendi 2026 sono circa 29,93 euro l'ora per i diplomati (ITP) e 32,39 per i laureati e per la secondaria di I grado. Nella primaria il divisore è 87 e nell'infanzia 90. Gli importi sono lordi.
Perché si usa lo stipendio iniziale e non quello della mia fascia?
Perché il D.P.R. 209/1987 fa riferimento alla retribuzione mensile iniziale di livello: il compenso è uguale per tutti i docenti dello stesso ordine di scuola, a prescindere dall'anzianità.
Che differenza c'è tra ore eccedenti e ore aggiuntive?
Le ore eccedenti sono ore di insegnamento oltre l'orario di cattedra, per esempio per sostituire colleghi assenti, pagate con un divisore dello stipendio. Le ore aggiuntive sono attività oltre l'orario d'obbligo deliberate dalla scuola (corsi di recupero, insegnamento aggiuntivo, attività non di insegnamento) e hanno compensi orari fissi a carico del fondo d'istituto.
Quanto valgono le ore aggiuntive dei docenti dal 2024?
55,00 euro l'ora per i corsi di recupero, 38,50 per l'insegnamento e 19,25 per le attività non di insegnamento, secondo la tabella E1.6 del CCNL 2019-21, valida dal 1° gennaio 2024.
E per il personale ATA?
Dal 1° gennaio 2024: operatori e collaboratori 13,75 euro l'ora diurna, 15,95 notturna o festiva e 18,70 notturna e festiva; assistenti 15,95, 18,15 e 20,90; funzionari 20,35, 22,54 e 26,95 (tabella E1.7).
Gli importi sono quelli che vedrò in busta paga?
Sono importi lordi: vanno tolte le trattenute e le imposte. Inoltre il pagamento dipende dalla contrattazione d'istituto e dalle risorse del fondo: lo strumento calcola il compenso previsto dalle tabelle.