Come funziona il calcolo
Il punto di partenza è il lordo mensile: lo stipendio tabellare annuo del contratto (che nel cedolino si divide in stipendio e indennità integrativa speciale conglobata), diviso per 12, più la retribuzione professionale docenti (RPD) per 12 mensilità. Gli importi sono quelli dello strumento «Ricostruzione di carriera», dal CCNL 2022-24 e dal CCNL 2025-27 sottoscritto il 1° luglio 2026.
Contributi. Sul cedolino NoiPA di un docente statale si vedono tre ritenute: il contributo pensionistico (INPDAP) dell'8,80% e il Fondo credito dello 0,35%, entrambi su tutto il lordo, RPD compresa; e la rivalsa del 2,50% su una base pari all'80% dello stipendio, esclusa la RPD, prevista dal D.P.R. 1032/1973 (nei cedolini compare come «TFR art. 1 c. 3 DPCM 20/12/1999, 2,500 su 80»). In pratica il 11,15% dello stipendio e il 9,15% della RPD.
IRPEF. L'imponibile fiscale è il lordo meno i contributi. L'imposta lorda si calcola per scaglioni, con le aliquote del testo vigente del TUIR: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000, 43% oltre. NoiPA calcola ogni mese l'imposta sull'imponibile mensile riportato all'anno su 12 mesi; a fine anno il conguaglio sistema la differenza.
Detrazioni. Dall'imposta lorda si sottrae la detrazione da lavoro dipendente dell'articolo 13 del TUIR, che dipende dal reddito annuo (1.910 euro più una quota fino a 28.000 euro; poi decrescente fino a 50.000; più 65 euro tra 25.000 e 35.000). A queste si aggiunge l'ulteriore detrazione dell'articolo 1, comma 6, della legge 207/2024: 1.000 euro se il reddito è oltre 20.000 e fino a 32.000 euro, poi 1.000 × (40.000 − reddito) ÷ 8.000 fino a 40.000 euro. Il cedolino la mostra insieme alla detrazione ordinaria nel «totale detrazioni» (243 euro al mese nell'esempio). Il reddito annuo si stima dalle dodici mensilità più la tredicesima.
Tredicesima e addizionali. La tredicesima è pari allo stipendio, senza RPD, con le stesse ritenute; l'imposta si conguaglia sull'anno. Le addizionali regionale e comunale dipendono da regione e comune e le inserisci tu in percentuale: lo strumento le applica al reddito annuo stimato, mentre nella realtà si calcolano sul reddito dell'anno precedente e si pagano a rate.
Quanto è accurato. Il modello è stato confrontato con due cedolini NoiPA reali di un docente di scuola media (fascia 9, agosto e settembre 2026): contributi e IRPEF coincidono al centesimo; la detrazione calcolata è di qualche euro al mese inferiore a quella del cedolino, perché NoiPA stima il reddito annuo con i dati effettivi, e il netto risulta circa 5 euro più basso al mese (circa lo 0,25%).
Cosa lo strumento non calcola: il personale ATA (non è stato verificato con un cedolino), i supplenti e il part-time, le detrazioni per familiari a carico, eventuali altre ritenute che compaiono nei cedolini di alcuni profili (la taratura è stata fatta solo su un docente di scuola media, quindi per infanzia e primaria lo scarto può essere maggiore), le voci accessorie e variabili (IVC, RIA, compensi del fondo d'istituto), i redditi sotto 20.000 euro e la previdenza complementare.
Domande frequenti
Quanto prende netto un docente di ruolo nel 2026?
Dipende dalla fascia. Un esempio reale: un docente di scuola media in fascia 9-14 ha 2.550,38 euro lordi al mese e circa 1.991 euro netti prima delle addizionali (1.925 euro in busta con le addizionali di una regione e di un comune). Con lo strumento puoi calcolare il tuo caso.
Quali contributi si pagano sullo stipendio dei docenti?
L'8,80% di contributo pensionistico e lo 0,35% di Fondo credito sul lordo, più il 2,50% su una base pari all'80% dello stipendio (rivalsa per il trattamento di fine servizio o di fine rapporto). Sulla RPD si paga il 9,15%. Nei cedolini di altri profili, come la scuola primaria, possono comparire ulteriori ritenute che lo strumento non calcola: non essendo stato verificato con un cedolino, per questi profili lo scarto dal netto reale può essere maggiore.
Cos'è l'ulteriore detrazione di 1.000 euro in busta paga?
È la riduzione del cuneo fiscale prevista dall'articolo 1, comma 6, della legge 207/2024: per redditi tra 20.000 e 32.000 euro l'imposta si riduce di 1.000 euro l'anno (circa 83 euro al mese); tra 32.000 e 40.000 euro la detrazione diminuisce fino ad annullarsi.
Perché il mio cedolino è diverso dalla stima?
Perché il cedolino considera i tuoi dati reali: familiari a carico, voci accessorie, il reddito stimato dall'amministrazione per le detrazioni e le addizionali effettive. Lo strumento è una stima, con scarti di pochi euro al mese nel caso verificato.
La tredicesima è tassata come le altre mensilità?
La tredicesima è pari allo stipendio, senza RPD, con le stesse ritenute previdenziali; l'IRPEF si conguaglia sull'intero reddito dell'anno. Lo strumento mostra una stima del netto della tredicesima e del netto annuo.
Posso usarlo per il personale ATA?
Non ancora: gli stipendi e le ritenute del personale ATA non sono stati verificati con un cedolino reale, quindi non li calcoliamo.