Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 prevede che la scuola, oltre a valutare con i voti, certifichi le competenze acquisite dagli studenti. Qui spieghiamo come funziona nel primo ciclo e cosa compare nel curriculum dello studente allegato al diploma, sul testo vigente della norma.
Il principio
L’articolo 1, comma 6, stabilisce che l’istituzione scolastica certifica l’acquisizione delle competenze progressivamente acquisite, anche per favorire l’orientamento nella prosecuzione degli studi.
La certificazione nel primo ciclo (articolo 9)
- Che cosa descrive: lo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e delle competenze di cittadinanza progressivamente acquisite da alunne e alunni, anche per sostenerli e orientarli verso la scuola del secondo ciclo.
- Quando si rilascia: al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione (la scuola secondaria di primo grado).
- Chi stabilisce i modelli: i modelli nazionali sono emanati con decreto del Ministro dell’istruzione, sulla base di alcuni principi fissati dalla legge.
I principi su cui si basano i modelli sono:
- il riferimento al profilo dello studente nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo;
- l’ancoraggio alle competenze chiave europee, come recepite in Italia;
- la definizione, con enunciati descrittivi, dei diversi livelli di acquisizione delle competenze;
- la valorizzazione delle eventuali competenze significative sviluppate anche in situazioni di apprendimento non formale e informale;
- la coerenza con il piano educativo individualizzato per gli alunni con disabilità;
- l’indicazione, in forma descrittiva, del livello raggiunto nelle prove nazionali, distintamente per ciascuna disciplina rilevata, e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
Le prove INVALSI e l’inglese (articolo 7)
Per la prova di inglese l’INVALSI accerta i livelli di apprendimento attraverso prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, eventualmente in convenzione con gli enti certificatori. Le prove nazionali nel primo ciclo si svolgono in terza media, in italiano, matematica e inglese; la partecipazione è requisito di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo.
Diploma e curriculum alla maturità (articolo 21)
Alla fine del secondo ciclo il diploma finale attesta l’indirizzo e la durata del corso di studi e il punteggio ottenuto. Al diploma è allegato il curriculum della studentessa e dello studente, in cui sono riportate le discipline del piano di studi con il monte ore complessivo destinato a ciascuna. In una sezione specifica sono indicati:
- in forma descrittiva, i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali scritte, distintamente per ciascuna disciplina rilevata, e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese;
- le competenze, le conoscenze e le abilità, anche professionali, acquisite;
- le attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato svolte fuori dalla scuola;
- le attività dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e altre eventuali certificazioni conseguite, anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro.
I modelli del diploma finale e del curriculum sono adottati con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, sentito il Garante per la protezione dei dati personali per il curriculum.