Vai al contenuto

Normativa

Edilizia scolastica, mutui BEI: lavori e rendicontazione da chiudere entro il 29 ottobre 2027

Un decreto del Ministro dell’istruzione e del merito fissa al 29 ottobre 2027 il termine inderogabile per completare i lavori finanziati con i mutui BEI: oltre, scatta la revoca.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 14 ottobre 2026

Ampio atrio di una scuola con grandi vetrate, pavimento rosso e giochi didattici sul pavimento
Immagine illustrativa: l'atrio della scuola primaria «Cristoforo Colombo». Foto: Istituto Comprensivo Statale "Cristoforo Colombo" · origine · CC BY 4.0

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026 il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 10 settembre 2026 che individua il termine per completare i lavori e rendicontare gli interventi di edilizia scolastica finanziati con il decreto n. 116 del 16 giugno 2025. Il termine è fissato inderogabilmente al 29 ottobre 2027.

Cosa stabilisce il decreto

  • Il termine del 29 ottobre 2027 vale sia per il completamento dei lavori sia per la rendicontazione finale degli interventi.
  • Il mancato rispetto del termine è causa di revoca del finanziamento concesso.
  • Per la gestione amministrativa degli interventi si applicano le Linee guida Mutui BEI (2015-2016), già in vigore per i precedenti contratti di mutuo e pubblicate sul sito del Ministero.

Il contesto: i mutui BEI

Il decreto n. 116 del 16 giugno 2025 ha autorizzato le regioni a utilizzare i residui dei contributi pluriennali, per 463.920.912,37 euro, stipulando mutui per finanziare interventi di edilizia scolastica già autorizzati con precedenti decreti del 2015, del 2017 e del 2019 (i cosiddetti Mutui BEI 2015-2016). I mutui trentennali di questo tipo sono previsti dall’articolo 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, per interventi su immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la costruzione di nuovi edifici scolastici; gli oneri di ammortamento sono a carico dello Stato.

In attuazione del decreto n. 116, le regioni, tranne il Molise, hanno stipulato i nuovi contratti di mutuo con Cassa depositi e prestiti. Il decreto precisa che la mancata stipula da parte del Molise è dipesa unicamente da valutazioni di opportunità dell’ente.

Perché proprio il 29 ottobre 2027

Il Ministero ha ritenuto necessario definire il termine in stretta correlazione con le tempistiche dei contratti di mutuo. Cassa depositi e prestiti ha effettuato la prima erogazione il 27 maggio 2026, e l’ultima richiesta di erogazione può essere presentata il 2 novembre 2027, con data valuta di erogazione il 25 novembre successivo.

Il decreto è stato registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2026.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

Leggi anche

← Tutte le notizie · Altre notizie: Normativa