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Personale ATA

Graduatorie ATA di terza fascia 2024-2027: come si calcola il punteggio, profilo per profilo

Il D.M. 89/2024 fissa il punteggio delle graduatorie ATA di terza fascia: titolo di studio, titoli di cultura e servizio, con valori diversi per ciascun profilo.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 14 ottobre 2026

Giardino di una scuola con due gazebo bianchi, una panchina e l'edificio scolastico
Immagine illustrativa: il giardino della scuola primaria «Cristoforo Colombo». Foto: Istituto Comprensivo Statale "Cristoforo Colombo" · origine · CC BY 4.0

Il decreto ministeriale 21 maggio 2024, n. 89 disciplina le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Il suo allegato A contiene la tabella di valutazione dei titoli, con una parte per ciascun profilo: assistente amministrativo (A/1), assistente tecnico, cuoco e infermiere (A/2), guardarobiere (A/3), operatore dei servizi agrari (A/4), collaboratore scolastico (A/5) e operatore scolastico (A/6).

Il titolo di studio di accesso

In ogni tabella si valuta un solo titolo, quello richiesto per l’accesso al profilo. Il valore si ricava dalla media dei voti riportati (anche con i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta. Se la valutazione è una qualifica complessiva, sufficiente vale 6, buono 7, distinto 8 e ottimo 9; un punteggio unico per tutte le materie, o qualsiasi altra scala, si rapporta a 10. Per i profili di collaboratore scolastico e di operatore scolastico, se il titolo non è espresso né in voti né in giudizi, si considera conseguito con la sufficienza.

Gli altri titoli di cultura

  • Assistente amministrativo: laurea 2 punti, attestato di qualifica professionale 1,50 punti, attestato di addestramento professionale 1 punto, idoneità in concorso pubblico 1 punto.
  • Assistente tecnico, cuoco, infermiere: laurea 2 punti, idoneità in precedenti concorsi 2 punti.
  • Guardarobiere e operatore dei servizi agrari: diploma di maturità 3 punti, idoneità in precedenti concorsi 2 punti.
  • Collaboratore scolastico e operatore scolastico: qualifiche socio-assistenziali, socio-sanitarie o di operatore di assistenza educativa ai disabili rilasciate dalle Regioni, 1 punto.
  • In tutte le tabelle le certificazioni informatiche e digitali valgono 0,25 punti e si valuta un solo titolo.

Il servizio

Per il servizio nel proprio profilo nelle scuole statali si assegnano 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, fino a un massimo di 6 punti per anno scolastico. L’altro servizio nelle scuole vale 0,10 punti al mese (massimo 1,20 per anno) per assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco e infermiere, e 0,15 punti al mese (massimo 1,80 per anno) per gli altri profili. Il servizio alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, enti locali e patronati scolastici vale 0,05 punti al mese, fino a 0,60 punti per anno.

Le regole generali

  • Il servizio nelle scuole non statali (paritarie, parificate, pareggiate) ha il punteggio ridotto alla metà.
  • Il servizio a tempo parziale è valutato per intero.
  • Se nello stesso periodo sono stati prestati servizi diversi, il periodo si richiede con uno solo; se nello stesso anno scolastico ci sono servizi con valutazioni diverse, il totale dell’anno non supera il massimo previsto per il servizio calcolato nel modo più favorevole.
  • I titoli valutati in un punto della tabella non si possono valutare di nuovo nei punti successivi.
  • Il punteggio si arrotonda al centesimo: la terza cifra decimale pari o superiore a 5 porta al centesimo superiore (7,166 diventa 7,17).

Per fare i conti

Con questi valori è disponibile lo strumento «Punteggio ATA terza fascia»: scegli il profilo, inserisci titolo e servizio e vedi il totale. Resta indicativo: il punteggio ufficiale lo assegna il sistema informatico del Ministero e lo verificano le scuole.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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Strumenti utili

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