È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 1 settembre 2026, adottato di concerto con i Ministri per gli affari regionali e per la protezione civile e le politiche del mare. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70, e stabilisce come attribuire un punteggio aggiuntivo ai docenti che hanno insegnato nelle scuole delle piccole isole.
Che cosa prevede
Il decreto riguarda i plessi scolastici di ogni grado che si trovano nei territori indicati dall’allegato A della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Il punteggio aggiuntivo vale per tre tipi di graduatoria:
- le graduatorie ad esaurimento;
- le graduatorie provinciali per le supplenze, su posto comune e di sostegno;
- le correlate graduatorie di istituto.
Le disposizioni si applicano, per quanto compatibili, anche al personale educativo. Lo scopo dichiarato dal decreto è tutelare la continuità educativa e didattica degli studenti che frequentano questi plessi.
Quanto vale e a quali condizioni
- 6 punti per ciascun anno scolastico, a chi ha prestato servizio effettivo per almeno 180 giorni nell’anno scolastico, dei quali almeno 120 dedicati alle attività didattiche. Si contano soltanto i giorni in cui il docente risulta effettivamente in servizio.
- 3 punti in più per chi, nello stesso anno scolastico e alle stesse condizioni, ha prestato servizio nelle pluriclassi della scuola primaria dei medesimi plessi.
Questi punti si aggiungono a quelli previsti dalle tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi già in vigore e sono cumulabili con essi.
Da quando si applica
Il punteggio spetta per i servizi prestati a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Entrerà quindi nel calcolo con gli aggiornamenti delle graduatorie relativi al biennio 2028/2029-2029/2030, sia per le graduatorie ad esaurimento sia per le graduatorie provinciali su posto comune e di sostegno.
Quali plessi danno diritto al punteggio
Ogni anno, entro il 30 giugno, il Ministero individua e pubblica l’elenco dei plessi situati nei territori delle piccole isole, indicando anche l’istituzione scolastica di cui fanno parte. L’elenco viene aggiornato annualmente sulla base della rete scolastica decisa a livello regionale, è pubblicato sul sito del Ministero ed è messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali e degli Ambiti territoriali, che lo usano per valutare i servizi.
Cosa fare per ora
Poiché il punteggio conta per i servizi prestati dal 2027/2028 e si applica a partire dagli aggiornamenti del biennio 2028/2029-2029/2030, le graduatorie attuali non cambiano. Chi insegna in una piccola isola farà bene a conservare la documentazione dei giorni di servizio effettivo e a controllare ogni anno, sull’elenco pubblicato dal Ministero, che il proprio plesso sia incluso.
Il decreto non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica ed è stato registrato alla Corte dei conti il 22 settembre 2026.