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Docenti e precari

Piccole isole, punteggio aggiuntivo per i docenti nelle graduatorie dal 2027/2028

Un decreto del Ministero prevede 6 punti in più per anno scolastico per chi insegna nelle piccole isole, più 3 per le pluriclassi. Requisiti e tempi.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 14 ottobre 2026

Costa dell'isola di San Domino, alle isole Tremiti, con pini e mare azzurro
Immagine illustrativa: veduta dell'isola di San Domino, alle isole Tremiti. Foto: Francesco Falconetti · origine · CC BY-SA 4.0

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito del 1 settembre 2026, adottato di concerto con i Ministri per gli affari regionali e per la protezione civile e le politiche del mare. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70, e stabilisce come attribuire un punteggio aggiuntivo ai docenti che hanno insegnato nelle scuole delle piccole isole.

Che cosa prevede

Il decreto riguarda i plessi scolastici di ogni grado che si trovano nei territori indicati dall’allegato A della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Il punteggio aggiuntivo vale per tre tipi di graduatoria:

  • le graduatorie ad esaurimento;
  • le graduatorie provinciali per le supplenze, su posto comune e di sostegno;
  • le correlate graduatorie di istituto.

Le disposizioni si applicano, per quanto compatibili, anche al personale educativo. Lo scopo dichiarato dal decreto è tutelare la continuità educativa e didattica degli studenti che frequentano questi plessi.

Quanto vale e a quali condizioni

  • 6 punti per ciascun anno scolastico, a chi ha prestato servizio effettivo per almeno 180 giorni nell’anno scolastico, dei quali almeno 120 dedicati alle attività didattiche. Si contano soltanto i giorni in cui il docente risulta effettivamente in servizio.
  • 3 punti in più per chi, nello stesso anno scolastico e alle stesse condizioni, ha prestato servizio nelle pluriclassi della scuola primaria dei medesimi plessi.

Questi punti si aggiungono a quelli previsti dalle tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi già in vigore e sono cumulabili con essi.

Da quando si applica

Il punteggio spetta per i servizi prestati a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Entrerà quindi nel calcolo con gli aggiornamenti delle graduatorie relativi al biennio 2028/2029-2029/2030, sia per le graduatorie ad esaurimento sia per le graduatorie provinciali su posto comune e di sostegno.

Quali plessi danno diritto al punteggio

Ogni anno, entro il 30 giugno, il Ministero individua e pubblica l’elenco dei plessi situati nei territori delle piccole isole, indicando anche l’istituzione scolastica di cui fanno parte. L’elenco viene aggiornato annualmente sulla base della rete scolastica decisa a livello regionale, è pubblicato sul sito del Ministero ed è messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali e degli Ambiti territoriali, che lo usano per valutare i servizi.

Cosa fare per ora

Poiché il punteggio conta per i servizi prestati dal 2027/2028 e si applica a partire dagli aggiornamenti del biennio 2028/2029-2029/2030, le graduatorie attuali non cambiano. Chi insegna in una piccola isola farà bene a conservare la documentazione dei giorni di servizio effettivo e a controllare ogni anno, sull’elenco pubblicato dal Ministero, che il proprio plesso sia incluso.

Il decreto non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica ed è stato registrato alla Corte dei conti il 22 settembre 2026.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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