L’ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026, n. 27 disciplina, per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, il rinnovo e l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto. Per la seconda fascia della scuola secondaria di primo e secondo grado i punteggi si ricavano dall’allegato A/4; per gli insegnanti tecnico pratici (ITP) dall’allegato A/6. Ecco come è fatto il punteggio.
Le tre parti del punteggio
A. Titolo di accesso. Il titolo di studio che dà accesso alla classe di concorso vale 12 punti, più 0,50 punti per ogni voto pari o superiore a 77/110 e ulteriori 4 punti se è stato conseguito con la lode. I voti non espressi in centodecimi si rapportano a 110 e le frazioni si arrotondano per eccesso solo se pari o superiori a 0,50. Se nel titolo non è indicato il punteggio, i punti sono 12.
B. Titoli accademici, professionali e culturali. Ogni voce ha il suo valore per titolo: per esempio 3 punti per un’altra laurea o per un’abilitazione per altra classe di concorso, 9 per la specializzazione sul sostegno, 14 per il dottorato di ricerca. Alcune voci hanno un limite: il diploma di specializzazione universitario pluriennale si valuta al massimo una volta e i master da 60 CFU fino a tre titoli. Le certificazioni informatiche valgono, tutte insieme, al massimo 4 punti, e per il biennio 2026/2027-2027/2028 contano solo quelle rilasciate da soggetti accreditati ACCREDIA e conformi a DigComp 2.2 e DigCompEdu.
C. Servizio. Per ogni mese, o frazione di almeno 16 giorni, sono attribuiti 2 punti per il servizio sulla specifica classe di concorso o su posto di sostegno nello specifico grado, fino a 12 punti per anno scolastico, e 1 punto per il servizio su altra classe di concorso, altro posto o altro grado, fino a 6 punti per anno scolastico.
Le regole che fanno la differenza
- Un titolo, una volta. Ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS.
- Servizio: specifico o aspecifico, a scelta. Ciascun titolo di servizio può essere dichiarato una sola volta, come specifico o aspecifico a scelta dell’aspirante, e comunque per un massimo di 12 punti complessivi per anno.
- Chi controlla. Il computo dei punteggi è calcolato dal sistema informatico; gli uffici scolastici valutano i titoli dichiarati. Se i titoli dichiarati non corrispondono a quelli posseduti, l’ufficio rettifica il punteggio o esclude l’aspirante dalla graduatoria. Dopo l’approvazione, la scuola in cui l’aspirante stipula il primo contratto avvia entro 3 giorni lavorativi le verifiche sulle dichiarazioni.
Una precisazione sull’errata corrige
Il Ministero ha pubblicato un avviso di errata corrige dell’ordinanza, che riguarda l’articolo 3, comma 8, e l’allegato A/8: non interessa le tabelle A/4 e A/6 descritte qui.
Per fare i conti
Con i valori di queste tabelle abbiamo realizzato lo strumento «Punteggio GPS»: inserisci voto, titoli e servizio anno per anno e vedi il totale con il dettaglio. Resta indicativo: il punteggio ufficiale lo assegna il sistema informatico.