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Stipendi e previdenza

NASpI 2026: importo massimo 1.584,70 euro, durata e riduzione dal sesto mese

Gli importi 2026 della NASpI dalla circolare INPS 4/2026 e le regole del D.Lgs. 22/2015: calcolo, durata, riduzione del 3%, domanda entro 68 giorni.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 14 ottobre 2026

Aula con sedie azzurre su rotelle disposte a semicerchio e leggii
Immagine illustrativa: un'aula della scuola primaria «Cristoforo Colombo». Foto: Istituto Comprensivo Statale "Cristoforo Colombo" · origine · CC BY 4.0

Per gli eventi di disoccupazione del 2026 la NASpI, l’indennità mensile di disoccupazione, ha come limiti gli importi fissati dalla circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026: una retribuzione mensile di riferimento di 1.456,72 euro e un importo mensile massimo di 1.584,70 euro. Le regole di calcolo, di durata e di riduzione sono quelle del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22.

Chi ha diritto

Sono destinatari della NASpI i lavoratori dipendenti, con esclusione dei dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni: chi lavora con contratti a tempo determinato, come i supplenti della scuola, non rientra nell’esclusione. Servono lo stato di disoccupazione, la perdita involontaria dell’occupazione e almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio della disoccupazione. Il requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo non si applica agli eventi dal 1° gennaio 2022.

Come si calcola l’importo

La retribuzione mensile si ricava dividendo la retribuzione imponibile degli ultimi quattro anni per le settimane di contribuzione e moltiplicando per 4,33. Fino alla retribuzione di riferimento la NASpI è il 75% della retribuzione mensile; oltre, al 75% di quell’importo si aggiunge il 25% della differenza. Non può superare, per il 2026, 1.584,70 euro al mese.

Quanto dura e quando si riduce

La NASpI è corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, escludendo i periodi che hanno già dato luogo a prestazioni di disoccupazione. Per gli eventi dal 1° gennaio 2022 si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione; la riduzione parte dall’ottavo mese per chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda.

Come e quando chiederla

La domanda si presenta all’INPS in via telematica entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. La NASpI spetta dall’ottavo giorno successivo alla cessazione, se la domanda è presentata in tempo.

Una stima in pochi secondi

Con queste regole è disponibile lo strumento «Stima NASpI per supplenti»: indichi retribuzione e settimane e vedi importo e durata. È una stima: l’importo lo determina l’INPS. Gli importi cambiano ogni anno con l’indice ISTAT, quindi i valori di questo articolo valgono per il 2026.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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