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Stipendi e previdenza

TFS e TFR dei dipendenti pubblici: dal 2027 pagamento in 9 mesi per limiti di età e di servizio

La circolare INPS 30/2026 riepiloga i termini: da 12 a 9 mesi dal 1° gennaio 2027 per chi cessa per limiti, rate per importi alti e interessi per i ritardi.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 16 ottobre 2026

Monete in euro di vari tagli
Immagine illustrativa: monete in euro. Foto: Lukasz Kobus - European Commission · origine · CC BY 4.0

L’INPS ha pubblicato il 30 marzo 2026 un comunicato sulla circolare n. 30 del 27 marzo 2026, che riepiloga i termini di liquidazione e pagamento del Trattamento di fine rapporto (TFR) e del Trattamento di fine servizio (TFS) per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, compresa la scuola, alla luce delle novità della legge di bilancio 2026.

La novità: da 12 a 9 mesi dal 2027

Dal 1° gennaio 2027 il termine di pagamento scende da 12 a 9 mesi per chi cessa dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio o per collocamento a riposo d’ufficio. La modifica si applica esclusivamente a chi matura i requisiti pensionistici dal 2027 e non riguarda i casi di pensionamento anticipato.

Gli altri termini

Restano invariati i termini più lunghi previsti per le altre cause di cessazione, come le dimissioni volontarie, il licenziamento o la fine di un contratto a tempo determinato: in questi casi il TFS e il TFR sono pagati rispettivamente dopo 24 o 12 mesi, a seconda dei casi. Nei casi di decesso o inabilità il pagamento resta fissato entro 105 giorni dalla cessazione del servizio.

Le rate

Il TFS e il TFR sono corrisposti:

  • in un’unica soluzione fino a 50.000 euro;
  • in due rate annuali per importi superiori a 50.000 euro e inferiori a 100.000 euro;
  • in tre rate annuali per importi pari o superiori a 100.000 euro.

Le rate successive alla prima sono pagate a distanza di 12 mesi.

Categorie particolari e ritardi

La circolare chiarisce le regole per specifiche categorie di personale, tra cui la scuola, e per chi accede alla pensione con requisiti speciali (cumulo, APE sociale, quota 100, lavoratori precoci), precisando per ciascun caso da quando decorrono i termini. Se le scadenze non sono rispettate, sono dovuti gli interessi legali per ogni giorno di ritardo.

Per i dettagli, l’INPS rimanda al testo completo della circolare. Chi ha in programma di cessare dal servizio nel 2027 trova la scadenza della domanda e i passaggi nell’articolo sulla scadenza della domanda di cessazione e nella guida alla domanda di pensione. Per una stima di buonuscita e tempi c’è lo strumento TFS, TFR e tempi di pagamento.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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