Come funziona il calcolo
Lo strumento applica la tabella riepilogativa dei requisiti pensionistici allegata alla nota del Ministero dell'istruzione e del merito n. 24818 del 24 settembre 2026, valida per il personale con sistema di calcolo «misto» (chi ha contributi anche prima del 1996). La nota riguarda le cessazioni dal servizio con decorrenza 1° settembre 2027.
Pensione di vecchiaia: servono 67 anni e 1 mese di età e almeno 20 anni di contributi. Se l'età è compiuta entro il 31 agosto 2027 e i 20 anni sono maturati entro quella data, l'Amministrazione colloca a riposo il dipendente d'ufficio. Se i 67 anni e 1 mese sono compiuti tra settembre e dicembre 2027 (entro il 31 dicembre) la cessazione avviene solo su domanda dell'interessato.
Pensione anticipata: si guarda solo l'anzianità contributiva, da maturare entro il 31 dicembre 2027: 41 anni e 11 mesi per le donne, 42 anni e 11 mesi per gli uomini, a prescindere dall'età.
Attività gravose o faticose: per chi si trova nelle condizioni dell'articolo 1, comma 187, lettere a) e b), della legge 199/2025 l'adeguamento alla speranza di vita per il 2027-2028 non si applica. La vecchiaia a domanda richiede allora 66 anni e 7 mesi di età (gravose da almeno sette anni negli ultimi dieci, oppure faticose e pesanti) oppure 67 anni (gravose da almeno sei anni negli ultimi sette), con 30 anni di contributi maturati entro il 31 agosto 2027; la pensione anticipata richiede 41 anni e 10 mesi (donne) o 42 anni e 10 mesi (uomini).
L'età si confronta con le date limite contando mesi interi dal giorno di nascita: chi è nato il 31 gennaio compie «un mese» il 28 o 29 febbraio. I contributi li inserisci tu, divisi tra quelli maturati al 31 agosto 2027 e (facoltativi) quelli al 31 dicembre 2027: puoi trovarli nell'estratto conto INPS. Il diritto alla pensione lo accerta l'INPS sul conto assicurativo (decreto ministeriale 193 del 23 settembre 2026, art. 2).
Lo strumento non calcola l'importo minimo («importo soglia») richiesto a chi ha il primo accredito contributivo dal 1996, né le forme di pensione che richiedevano requisiti maturati negli anni passati (opzione donna, quote 100 e 102, pensione anticipata flessibile), né APE sociale e lavoratori precoci.
Esempi svolti
Vecchiaia: cessazione d'ufficio
Donna nata il 20/05/1960, 38 anni di contributi al 31 agosto 2027, nessuna attività gravosa.
- 67 anni e 1 mese di età compiuti il 20/06/2027, entro il 31 agosto 2027
- Contributi: 38 anni, almeno 20 richiesti
- Pensione anticipata: servono 41 anni e 11 mesi, ne hai 38: mancano 3 anni e 11 mesi
Risultato: Requisiti della vecchiaia raggiunti entro il 31 agosto 2027: la cessazione dal 1° settembre 2027 avviene d'ufficio.
Vecchiaia: solo a domanda
Uomo nato il 10/10/1960, 30 anni di contributi al 31 agosto 2027, nessuna attività gravosa.
- 67 anni e 1 mese di età compiuti il 10/11/2027, dopo il 31 agosto 2027 ma entro il 31 dicembre 2027
- Contributi: 30 anni, almeno 20 richiesti
Risultato: Requisiti raggiunti per la vecchiaia a domanda; la cessazione d'ufficio dal 1° settembre 2027 non scatta.
Pensione anticipata di un uomo
Uomo nato il 01/05/1965, 42 anni e 8 mesi di contributi al 31 agosto 2027 e 42 anni e 11 mesi al 31 dicembre 2027.
- Servono 42 anni e 11 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2027
- Contributi al 31 dicembre 2027: 42 anni e 11 mesi
Risultato: Requisiti della pensione anticipata raggiunti; l'età non conta (la vecchiaia non è raggiunta: compie 67 anni e 1 mese il 01/06/2032).
Con attività gravose
Donna nata il 15/01/1961, 31 anni di contributi al 31 agosto 2027, attività gravose da almeno 7 anni negli ultimi 10.
- Vecchiaia a domanda per attività gravose: 66 anni e 7 mesi di età compiuti il 15/08/2027, entro il 31 dicembre 2027
- Contributi: 31 anni al 31 agosto 2027, almeno 30 richiesti
- La vecchiaia ordinaria no: i 67 anni e 1 mese si compiono il 15/02/2028
Risultato: Requisiti raggiunti per la vecchiaia a domanda per attività gravose.
Manca un solo mese
Uomo nato il 01/01/1970, 42 anni e 10 mesi di contributi al 31 dicembre 2027, nessuna attività gravosa.
- Servono 42 anni e 11 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2027
- Hai 42 anni e 10 mesi: manca 1 mese
Risultato: Pensione anticipata non raggiunta per un mese.
Domande frequenti
Qual è il termine per presentare la domanda di pensione dal 1° settembre 2027?
Il 21 ottobre 2026 per docenti, educativi, amministrativi, tecnici e ausiliari; il 1° marzo 2027 per i dirigenti scolastici (decreto ministeriale 193 del 23 settembre 2026, art. 1). La domanda di cessazione si presenta tramite POLIS.
Quanti anni di contributi servono per la pensione di vecchiaia?
Almeno 20 anni di anzianità contributiva, insieme a 67 anni e 1 mese di età (tabella allegata alla nota MIM 24818 del 24 settembre 2026).
Cos'è la cessazione d'ufficio?
L'Amministrazione colloca obbligatoriamente a riposo chi ha raggiunto l'età limite (67 anni e 1 mese nel 2027) ed ha il requisito per la pensione di vecchiaia (20 anni di contribuzione e, per chi ha il primo accredito dal 1996, il requisito di importo soglia). Vale per chi compie l'età entro il 31 agosto 2027.
E se compio 67 anni e 1 mese tra settembre e dicembre 2027?
In quel caso la cessazione dal servizio può avvenire solo a domanda dell'interessato (nota MIM 24818).
Quanti contributi servono per la pensione anticipata?
41 anni e 11 mesi per le donne e 42 anni e 11 mesi per gli uomini, da maturare entro il 31 dicembre 2027 (41 anni e 10 mesi e 42 anni e 10 mesi per chi svolge attività gravose o faticose).
Chi rientra tra le attività gravose?
Lo stabilisce la legge (articolo 1, comma 187, della legge 199/2025) e lo accerta l'INPS: lo strumento non decide per te. La nota ricorda, a proposito dell'APE sociale, che tra le professioni dell'allegato 3 della legge 232/2016 compaiono i «Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate»; per gli altri casi chiedi all'INPS.
Cos'è l'adeguamento alla speranza di vita?
È l'aumento dei requisiti legato all'aspettativa di vita: per il biennio 2027-2028 vale un mese in più per la vecchiaia (67 anni e 1 mese) e non si applica a chi si trova nelle condizioni dell'articolo 1, comma 187, lettere a) e b), della legge 199/2025.
Il sesso conta per la vecchiaia?
No: la vecchiaia richiede la stessa età per donne e uomini. Il sesso cambia solo i contributi richiesti per la pensione anticipata.
Chi controlla se ho davvero il diritto alla pensione?
L'INPS, sulla base dei dati del conto assicurativo: i termini li comunicano il Ministero e l'INPS con nota congiunta. Se il diritto non risulta maturato, l'interessato viene informato (decreto ministeriale 193, art. 2).
Lo strumento calcola l'importo della pensione?
No: verifica solo i requisiti di età e contributi. Non calcola l'importo né l'«importo soglia» che serve a chi ha il primo accredito contributivo dal 1996.
Il risultato ha valore ufficiale?
No: è una verifica indicativa. Fa fede l'accertamento dell'INPS sul tuo conto assicurativo.
I dati che inserisco vengono salvati?
No. Il calcolo avviene nel tuo browser e nulla viene inviato ai nostri server.