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Normativa

Decreto-legge 170/2026: sostegno e PEI, Latino alle medie, regole sulle classi e novità per i docenti

Il decreto-legge del 30 settembre 2026 per l'avvio dell'anno scolastico cambia PEI e sostegno, introduce il Latino facoltativo e nuove regole per le classi.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 14 ottobre 2026

Edificio di una scuola italiana con la facciata color crema, ripreso in una giornata di neve
Immagine illustrativa: l'edificio della scuola Galli Breda, a Sesto San Giovanni. Foto: Cristina meneguzzo · origine · CC BY-SA 3.0

Il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello stesso giorno, contiene misure urgenti per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per accompagnare le misure del PNRR di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per l’integrazione degli studenti stranieri e per l’università e la ricerca. È in vigore dal 1 ottobre 2026 e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge: durante l’esame parlamentare il testo può ancora cambiare.

Ecco le novità che riguardano più da vicino scuole, docenti e famiglie.

Sostegno e PEI

L’articolo 1 modifica il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66.

  • Ore di sostegno. Tra i contenuti del PEI non compare più la semplice proposta del numero di ore di sostegno alla classe: il PEI definisce, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da assegnare alla classe.
  • Tempi del PEI. Per i bambini e gli studenti di nuova iscrizione o di nuova certificazione il PEI è redatto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva entro e non oltre il 15 ottobre. Per chi è già inserito in un percorso di supporto e già iscritto nella stessa scuola, il PEI è definitivo entro giugno e può essere aggiornato e integrato entro le prime due settimane di ottobre, restando possibile modificarlo più avanti se cambiano le condizioni della persona.
  • Continuità. Nel passaggio da un anno di corso al successivo si valuta in via prioritaria, salva l’assegnazione dell’organico, il mantenimento del numero di ore di sostegno dell’anno precedente, salvo aggiornamenti motivati. Nel passaggio tra gradi di istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia, il PEI è aggiornato anche per definire le ore di sostegno.
  • GLO. Il PEI può essere approvato dal Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione anche in assenza di una delle componenti, purché regolarmente convocata, quando la mancata partecipazione impedirebbe di rispettare i termini.

Fondi e novità per la didattica

  • Orientamento, inclusione e dispersione scolastica (art. 2): il fondo previsto dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197, è aumentato di 30 milioni di euro per il 2026 e di 40 milioni per il 2027.
  • Latino per l’educazione linguistica (art. 3): dall’anno scolastico 2027/2028, a partire dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado, gli alunni possono scegliere un insegnamento facoltativo di Latino di un’ora settimanale aggiuntiva, pari a 33 ore annue. Lo insegna un docente della classe di concorso A-12 che abbia sostenuto almeno un esame annuale o due semestrali in lingua o letteratura latina, oppure che abbia conseguito almeno 12 CFU nel settore L-FIL-LET/04. Il decreto prevede di realizzarlo con le risorse già disponibili.
  • Formazione in servizio incentivata (art. 3): in attesa della contrattazione collettiva, l’elemento retributivo una tantum di carattere accessorio previsto dalla norma è fissato al 10 per cento del trattamento stipendiale in godimento.
  • Servizi digitali (art. 3): il Ministero adotta un programma biennale per i servizi digitali del sistema informativo dell’istruzione (SIDI), con una spesa autorizzata di 14 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
  • Libri di testo e welfare studentesco (art. 4): l’autorizzazione di spesa per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo cresce di 21 milioni di euro per il 2026. Il fondo per i contributi ai nuclei familiari della legge di bilancio 2026 passa dal Ministero dell’interno a quello dell’istruzione, con 20 milioni annui dal 2027. La soglia di riferimento sale da 30.000 a 40.000 euro e il riferimento alla scuola secondaria di secondo grado è sostituito dalle classi prime della secondaria di primo grado e dalle classi prime e terze della secondaria di secondo grado. Il fondo contro il cyberbullismo è incrementato di 4 milioni annui per il 2026 e il 2027.

Concorsi e personale

L’articolo 7 raccoglie diverse proroghe e misure per il personale:

  • il termine previsto per i requisiti di partecipazione al concorso per insegnante tecnico-pratico, fissato al 31 dicembre 2026, è spostato al 31 dicembre 2027;
  • dall’anno scolastico 2027/2028 le graduatorie di merito regionali del concorso bandito con decreto dipartimentale del 12 dicembre 2024, n. 3122, e della procedura valutativa del decreto dipartimentale del 17 luglio 2024, n. 1897, sono utilizzate per le assunzioni nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario;
  • il Fondo per le retribuzioni di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici è aumentato di 14 milioni di euro nel 2026.

Studenti stranieri e composizione delle classi

Gli articoli 12 e 13 introducono le misure più discusse del decreto.

  • Barriere linguistiche dei genitori (art. 12): quando persistenti barriere linguistiche dei genitori stranieri ostacolano l’integrazione scolastica o incidono sul comportamento del minore, la scuola le segnala ai servizi sociali. I servizi definiscono un progetto personalizzato che prevede un percorso gratuito di alfabetizzazione presso i CPIA, finalizzato a una certificazione di italiano almeno di livello A2. Non sono tenuti al percorso i genitori con gravi limitazioni della capacità di apprendimento linguistico, certificate, né chi è impossibilitato a frequentare per motivate esigenze legate alle proprie funzioni. Se il percorso non viene svolto, nonostante una formale diffida a adempiere entro trenta giorni da parte dei CPIA, è prevista una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro, irrogata dal prefetto.
  • Volto coperto (art. 12): è vietato partecipare alle attività curriculari ed extracurriculari con il volto coperto o in modo da non consentire il riconoscimento, salvo certificate ragioni sanitarie o esigenze didattiche. La violazione comporta una sanzione da 200 a 1.000 euro, che se l’autore è minorenne si applica a chi esercita la responsabilità genitoriale. L’accertamento spetta al dirigente scolastico e la sanzione è irrogata dal prefetto. Le scuole devono adeguare il regolamento di istituto.
  • Classi iniziali (art. 13): dall’anno scolastico 2027/2028 le classi prime di primaria e secondarie devono essere formate in modo che gli alunni stranieri che rientrano nei criteri indicati dal decreto non superino il 30 per cento della classe. Per le iscrizioni in corso d’anno il limite vale già dal 2026/2027. È istituito un fondo di 3.400.000 euro per il 2027 e di 14.139.760 euro dal 2028 per attività extracurricolari di potenziamento dell’italiano nelle scuole che non riescono a rispettare i limiti.

Cosa fare ora

Essendo il decreto già in vigore, le nuove regole sul PEI si applicano da subito. Per le misure che richiedono provvedimenti attuativi, come le modalità del fondo per i nuclei familiari, bisognerà attendere i decreti del Ministero. E poiché il decreto-legge deve essere convertito, conviene seguire l’iter parlamentare per conoscere il testo definitivo.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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