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Normativa

Piano nazionale per la scuola digitale: obiettivi, formazione e coordinamento nelle scuole

I commi 56-59 della legge 107/2015 istituiscono il Piano nazionale per la scuola digitale: competenze degli studenti, formazione, infrastrutture di rete, testi digitali e coordinamento nelle scuole.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 27 ottobre 2026

Un computer portatile su una scrivania con pile di libri
Immagine illustrativa Foto: freddie marriage fredmarriage · origine · CC0

La scuola digitale ha una base di legge: i commi da 56 a 59 dell’articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, che istituiscono il Piano nazionale per la scuola digitale. Riassumiamo il testo vigente su Normattiva.

A cosa serve (comma 56)

Per sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti e per rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, il Ministero adotta il Piano nazionale per la scuola digitale, in sinergia con la programmazione europea e regionale e con il progetto strategico nazionale per la banda ultralarga.

Le scuole (comma 57)

Le istituzioni scolastiche promuovono, all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa e in collaborazione con il Ministero, azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti del Piano.

Gli obiettivi (comma 58)

  • Competenze digitali degli studenti, anche con la collaborazione di università, associazioni, terzo settore e imprese.
  • Potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali per migliorare la formazione e i processi di innovazione.
  • Strumenti organizzativi e tecnologici per la governance, la trasparenza e la condivisione dei dati e lo scambio di informazioni tra dirigenti, docenti e studenti e con le articolazioni del Ministero.
  • Formazione dei docenti per l’innovazione didattica e la cultura digitale.
  • Formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi, degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici per l’innovazione digitale nell’amministrazione.
  • Infrastrutture di rete, con particolare riferimento alla connettività nelle scuole.
  • Valorizzazione delle migliori esperienze delle scuole, anche con una rete nazionale di centri di ricerca e formazione.
  • Criteri e finalità per l’adozione di testi didattici in formato digitale e per la produzione e diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti dalle scuole.

Il coordinamento nelle scuole (comma 59)

Le scuole possono individuare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, docenti cui affidare il coordinamento delle azioni del Piano; a questi docenti può essere affiancato un insegnante tecnico-pratico. Dall’attuazione non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Un passo indietro

Il Piano ha una base legislativa, ma le scelte concrete sono definite dai provvedimenti ministeriali e dai piani delle singole scuole. Per le competenze digitali tra gli obiettivi formativi prioritari leggi la guida agli obiettivi del PTOF.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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