Perché ogni scuola ha un suo piano dell’offerta formativa, un suo orario, i suoi progetti? Perché dal 1° settembre 2000 si applica il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, il regolamento sull’autonomia delle istituzioni scolastiche. Ecco i punti principali del testo vigente su Normattiva.
Che cosa è l’autonomia
Le scuole sono espressione di autonomia funzionale e provvedono alla definizione e alla realizzazione dell’offerta formativa, nel rispetto delle funzioni delle Regioni e degli enti locali. L’autonomia è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si traduce in interventi di educazione, formazione e istruzione adeguati ai contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche degli alunni, per garantire il successo formativo.
Il piano triennale dell’offerta formativa (articolo 3)
- Ogni scuola predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), rivedibile annualmente: il documento fondamentale dell’identità culturale e progettuale della scuola, che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa.
- Deve essere coerente con gli obiettivi nazionali e riflettere le esigenze del contesto locale. Indica il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno e dei posti per il potenziamento, il fabbisogno del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, le infrastrutture e i piani di miglioramento.
- Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi del dirigente scolastico ed è approvato dal consiglio d’istituto. Il dirigente tiene conto dei rapporti con gli enti locali e delle proposte di genitori e, nelle superiori, degli studenti.
Autonomia didattica (articolo 4)
Le scuole possono regolare i tempi dell’insegnamento con tutte le forme di flessibilità opportune: articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina, unità di insegnamento non coincidenti con l’ora di lezione, percorsi didattici individualizzati, gruppi di alunni provenienti da classi o anni diversi, aggregazione delle discipline in aree. Possono programmare percorsi che coinvolgono più discipline e insegnamenti in lingua straniera previsti da intese internazionali. Assicurano comunque recupero e sostegno, continuità e orientamento e individuano le modalità e i criteri di valutazione nel rispetto della normativa nazionale. La scelta dei libri di testo e dei metodi è coerente con il PTOF.
Autonomia organizzativa (articolo 5)
- Gli adattamenti del calendario scolastico sono stabiliti dalle scuole in relazione al PTOF, nel rispetto delle funzioni delle Regioni sul calendario.
- L’orario del curricolo può essere organizzato in modo flessibile, anche con programmazione plurisettimanale, fermi restando l’articolazione delle lezioni in non meno di cinque giorni settimanali e il rispetto del monte ore previsto per le discipline obbligatorie.
Reti, curricolo, ampliamenti
- Reti di scuole (articolo 7): accordi per attività didattiche, di ricerca, formazione, amministrazione e acquisti, approvati dal consiglio d’istituto e, per la parte didattica, dal collegio dei docenti. Possono prevedere lo scambio temporaneo di docenti che vi consentono.
- Curricolo (articolo 8): lo Stato definisce obiettivi generali, obiettivi specifici di apprendimento, discipline e monte ore della quota nazionale e l’orario obbligatorio; ogni scuola determina nel PTOF il curricolo integrando la quota nazionale con la quota riservata alla scuola.
- Ampliamento dell’offerta formativa (articolo 9): iniziative coerenti con le finalità della scuola per gli alunni e, d’intesa con gli enti locali, per giovani e adulti; discipline e attività facoltative.
- Verifiche e certificazioni (articolo 10): il Ministero fissa metodi e scadenze per rilevazioni periodiche degli apprendimenti e adotta i modelli di certificazione.
In pratica
L’autonomia non è libertà senza vincoli: la scuola agisce entro il quadro nazionale su obiettivi, quota nazionale del curricolo, monte ore e valutazione. Per gli orari dei diversi gradi puoi leggere la nostra guida.