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Normativa

La scuola nella Costituzione: gli articoli 33 e 34, dalla libertà di insegnamento al diritto allo studio

Cosa dicono gli articoli 33 e 34: scuole statali per tutti, scuole non statali senza oneri per lo Stato, esame di Stato, scuola aperta a tutti, istruzione obbligatoria e gratuita, borse di studio.

A cura della Redazione di ScuolaScuola Pubblicato il Verificato sui documenti ufficiali il 26 ottobre 2026

La bandiera italiana
Immagine illustrativa Foto: Boaventuravinicius · origine · CC BY 4.0

Le basi della scuola italiana sono nella Costituzione, agli articoli 33 e 34. Ne riportiamo i contenuti dal testo vigente su Normattiva.

Articolo 33: libertà e organizzazione dell’istruzione

  • «L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.»
  • La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione e istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
  • Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
  • La legge, nel fissare diritti e obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali.
  • È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
  • Le istituzioni di alta cultura, università e accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
  • Il testo vigente aggiunge che la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.

Articolo 34: il diritto allo studio

  • La scuola è aperta a tutti.
  • L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
  • I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
  • La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Dalla Costituzione alle leggi

Questi principi sono attuati da norme successive: sull’obbligo di istruzione oggi in vigore leggi la guida dedicata, sulle scuole paritarie gli articoli sulla normativa e sulla libertà dei docenti la guida alla libertà di insegnamento.

Fonti ufficiali

Questo articolo è stato scritto da ScuolaScuola a partire dai seguenti documenti ufficiali:

Le norme cambiano: per decisioni importanti fai sempre riferimento al testo ufficiale e all’ufficio competente.

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