Quanti bambini o ragazzi ci possono essere in una classe? Il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81 fissa i criteri per formare classi e sezioni di ogni ordine di scuola. Riassumiamo i numeri del testo vigente su Normattiva: sono valori «di norma», con le eccezioni previste dallo stesso decreto, e valgono nei limiti dell’organico assegnato.
Come si formano le classi iniziali
Le classi iniziali di ogni ciclo, e le sezioni dell’infanzia, sono costituite in base al numero complessivo degli alunni iscritti. Determinato il numero delle classi, il dirigente scolastico assegna gli alunni secondo le scelte effettuate, sulla base dell’offerta formativa della scuola e nel limite delle risorse assegnate (articolo 3).
I numeri per grado di scuola
| Scuola | Alunni per classe, di norma |
|---|---|
| Infanzia (articolo 9) | sezioni da 18 a 26 bambini; in caso di iscrizioni in eccedenza non si superano i 29 per sezione |
| Primaria (articolo 10) | classi da 15 a 26 alunni, fino a 27 se residuano resti; pluriclassi da 8 a 18 alunni |
| Secondaria di primo grado (articolo 11) | classi prime da 18 a 27 alunni, fino a 28 se residuano resti; una sola classe prima se gli iscritti non superano 30 |
| Secondaria di secondo grado (articolo 16) | classi prime con non meno di 27 alunni; i resti si distribuiscono senza superare 30 per classe |
Nella secondaria di secondo grado, per prevedere il numero delle classi prime si divide per 27 il numero degli iscritti, tenendo conto delle domande di iscrizione, dello scostamento storico tra iscritti e frequentanti, dei tassi di non ammissione e di altri elementi come i nuovi insediamenti e le tendenze demografiche. Per le sezioni staccate, le scuole coordinate o le sezioni con un solo corso le classi prime hanno di norma almeno 25 alunni. Sono ammesse classi iniziali articolate in gruppi di indirizzi diversi, purché complessivamente con non meno di 27 alunni e con il gruppo più piccolo di almeno 12.
Le classi successive
- Medie (articolo 11): le seconde e terze sono tante quante le prime e seconde di provenienza, se il numero medio di alunni per classe è pari o superiore a 20; altrimenti si ricompongono le classi.
- Superiori (articolo 17): le classi intermedie sono costituite in numero pari a quello di provenienza se il numero medio è non inferiore a 22; le classi terminali sono quante le penultime dell’anno in corso, purché abbiano almeno 10 alunni.
Eccezioni
- Deroga del 10 per cento (articolo 4): per dare stabilità alla previsione delle classi si può derogare, in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni previsto per ciascun tipo e grado di scuola. Il dirigente può aumentare le classi di primaria e secondaria solo per inderogabili necessità legate all’aumento effettivo degli alunni, con autorizzazione dell’Ufficio scolastico regionale.
- Alunni con disabilità (articolo 5): le classi iniziali che accolgono alunni con disabilità sono costituite di norma con non più di 20 alunni, purché la necessità sia esplicitata e motivata in rapporto alle esigenze formative degli alunni e il progetto di integrazione definisca le strategie adottate.
- Comuni montani, piccole isole, aree con minoranze linguistiche: nella primaria si possono costituire classi con meno alunni del minimo, ma non meno di 10; lo stesso vale per le medie. Alle medie si possono costituire anche classi con alunni di anni di corso diversi, con non più di 18 alunni.
- Ospedali e istituti di cura (articolo 6): per le classi per minori ricoverati non si applicano i limiti degli articoli 10, 11 e 16.
Tempo pieno e tempo prolungato
Nella primaria il numero complessivo delle classi si determina sul totale degli iscritti; poi si definiscono le classi a tempo pieno in base alle richieste delle famiglie. Se le domande superano i posti disponibili, spetta al consiglio di istituto indicare i criteri di ammissione. Lo stesso vale per il tempo prolungato alle medie (articolo 12). Per saperne di più sugli orari puoi leggere la nostra guida all’orario scolastico.
Una nota
Un recente decreto-legge ha introdotto un limite di studenti stranieri nelle classi prime: è una regola distinta, che si aggiunge a quelle del DPR 81/2009 riportate qui, e per verificarla puoi usare lo strumento Limite studenti stranieri nelle classi prime.